LE RAGIONI DI UN IMPEGNO
Appartengo a quella generazione nata dopo la guerra che sul finire degli anni 60 coltivò l'ambizione – o l'illusione ? – che fosse possibile con l'impegno politico cambiare radicalmente il mondo dei propri padri.

Parte di quella gioventù salì sulle barricate tra i fumi delle ideologie e delle utopie rivoluzionarie, i più, come chi scrive, optarono per un impegno concreto nelle Istituzioni locali (quartiere,Comune,cineforum, sezioni sindacali e di partito).

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Il ventennio Sfascista
Attraverso la rievocazione di fatti ed eventi di diversa natura - alcuni caduti nell’oblio, altri ancora vivi nella memoria di tutti - l’autore ricostruisce il percorso tormentato della vicenda storica e politica del nostro Paese, ma non solo, sul finire del secolo scorso e gli inizi dell’attuale. Il richiamo ad un altro ventennio, ancorché eccessivo, è voluto, a testimoniare il bisogno di una nuova resistenza culturale, prima ancora che politica, se vogliamo metter mano alla ricostruzione delle fondamenta civili della nostra Repubblica.

Di nuovo POPOLARI
Il volumetto raccoglie articoli, scritti e testi di discorsi dell’autore che fanno riferimento alle vicende che hanno portato alla dissoluzione del patrimonio culturale e politico dei cattolici democratici nella vita politica italiana. L’autore è particolarmente polemico verso quanti hanno concorso, per ottusità politica o per colpevole inerzia o per tornaconto personale, a rendere irrilevante la presenza dei cattolici nella politica italiana di oggi.

La buona politica
In tempi nei quali si auspica da più parti il ritorno in campo della ‘buona politica’ è parso opportuno all’autore approntare una sorta di ‘bigino’ che sintetizzasse in poche ed agili paginette il concetto di ‘buona politica’ ad uso di quanti vogliono saperne qualcosa per sé stessi o promuovere iniziative di preparazione per giovani attratti dalla passione per la politica.

Per tutti una patria
Due racconti assai diversi fra loro ma uniti entrambi da un filo sotterraneo che, nel rievocare vicende personali e familiari di un microcosmo popolare, mette in relazione pubblico e privato per ricostruire la memoria di un passato che ancora conta nella vita civile e politica del nostro Paese. La guerra civile, la miseria, l’emigrazione, il riscatto, le trasformazioni sociali, il terrorismo, il disincanto, la voglia di far da soli, l’indifferenza e l’ostilità verso l’altro, il ripiegamento su se stessi sono momenti di una parabola che sembra portarci verso un inarrestabile declino. Solo il recupero della perduta saggezza dei nostri padri può riaccendere la speranza.